Storia della nostra parrocchia

L'origine e la storia della nostra Parrocchia é strettamente legata alla limitrofa s.Marco Evangelista in Agro Laurentino, sita nel “Villaggio Giuliano­Dalmata". Il villaggio sorge quando giungono a Roma i profughi provenienti dall'Istria, ospitati in alcune baracche che erano servite agli operai che costruivano il quartiere “E 42”. Presidente della Associazione Profughi Giuliano-Dalmati era l'Istriano padre Alfonso Orlini (+26.7.1972), allora Ministro Generale dei Frati Minori Conventuali. Aveva ricoperto la carica di Superiore Provinciale della Provincia Patavina, detta di s.Antonio, e quando iniziò una attività pastorale in una piccola cappella all'interno del “Villaggio", chiamò ad aiutarlo i “suoi" Frati Francescani della Provincia di Padova.

Nel 1950 fu eretta la Parrocchia, intitolata a s.Marco Evangelista. Successivamente i frati, diretti da p. Giovanni Martini si spostarono nella vicina zona della Cecchignola ove non esisteva alcun tipo di cura pastorale, trovando un alloggio in un appartamentino sito in via dei Lancieri, 16. Quindi nel 1956, il Vicariato di Roma costruì l'attuale chiesetta, dove ha ora sede la parrocchia di s.Giuseppe da Copertino, ma che allora risultava come sede ufficiale per la s.Marco Evangelista, comprendente pertanto l'antico territorio del quartiere Giuliano-Dalmata e della Cecchignola.

A causa dell'incremento della popolazione dei due quartieri, fu costruita una nuova Chiesa, ove anticamente sorgeva la cappellina dedicata a s.Marco, e vi fu trasferita la sede della Parrocchia.

 

Il 1 ottobre 1979 fu canonicamente eretta la Parrocchia dedicata a s.Giuseppe da Copertino. Il 10 settembre 1994 dal territorio della Parrocchia nasceva, grazie alla fatica e all'impegno pastorale di p.Lino Pellanda, sempre guidato e supportato dal Vicariato, una nuova comunità parrocchiale dedicata a s.Anselmo (Cecchignola Sud). In questi anni si sono succeduti tre parroci: p.Lorenzo Gottardello (1979-1988); p.Lino Pellanda (1988-1994), p.Giancarlo Zamengo (1994-2001). Attualmente il parroco è don Paolo Mancini del clero Diocesano di Roma.

Attualmente la Parrocchia, situata nel settore sud della Diocesi, XXIV Prefettura, XII Circoscrizione è composta da 2.500 famiglie, per un totale di circa 9.000 abitanti. Circa 1000 sono le famiglie di militari ed ex- militari che si trovano nel territorio della Parrocchia, famiglie che, usufruendo degli alloggi demaniali per il tempo del loro servizio nell'Esercito, si trasferiscono altrove cambiando l'esigenza di servizio. Sul lato Sud della parrocchia sorge infatti la Città militare della Cecchignola, che ospita alcune migliaia di militari, alla cui cura pastorale sono addetti 3 cappellani. In particolare la Chiesa del Presidio é Chiesa Parrocchiale della città militare.

Vi sono poi famiglie di operai e piccoli commercianti, di impiegati in ministeri ed enti pubblici. Il territorio non ha spazi significativi di aggregazione, per questo la Parrocchia svolge un compito di animazione e promozione culturale e sociale. La zona, da un punto di vista sociale, può essere definita “tranquilla", anche se risente delle problematiche del Laurentino 38. La difficoltà che devono affrontare le famiglie riguarda soprattutto l'inserimento nel mondo del lavoro di figli che, a volte, anche con diplomi di laurea sono privi di sbocchi.

Operano e collaborano con la Parrocchia due istituti religiosi femminili:

   1) L’istituto delle "Figlie della Divina Provvidenza". Accanto alla Casa Generalizia, l'opera scolastica, che coinvolge circa 500 alunni e comprende i bambini dell'asilo fino ai ragazzi della Terza Media. Una Casa di Riposo per anziani, curata sempre dalle stesse Religiose, completa il servizio svolto nella nostra zona.

   2) Le Suore Gerardine gestiscono una scuola materna, di circa 50 bambini.

Buona é anche la collaborazione con la Scuola Elementare della zona, che a più riprese ha accolto i 2 gruppi di “bambini di Cernobyl", ospitati dalle famiglie della Parrocchia.

Ci sembra, inoltre, importante sottolineare la presenza, ai confini della parrocchia, di un piccolo campo-sosta di zingari composto da 16 nuclei familiari per un totale di circa 70 persone. Sono di religione mussulmana. Da circa due anni i contatti si sono intensificati in collaborazione con Don Bruno Nicolini responsabile della pastorale degli zingari del Vicariato. L’inserimento dei sacerdoti diocesani in questa realtà non è stato molto facile, poiché la gente era molto legata ai frati e a come avevano impostato il cammino comunitario, avendo essi lavorato senz’altro al meglio costruendo una comunità accogliente e ricca di risorse.

 

IL CAMMINO DELLA PARROCCHIA

La nostra parrocchia era animata da una comunità francescana.

Dal 1980 esiste il Consiglio Pastorale Parrocchiale, l'ultimo suo rinnovo è del giugno 2002. Le attività sono programmate nel Piano Pastorale Parrocchiale che, annualmente, tenta di calare il Piano Pastorale Diocesano e gli orientamenti del Sinodo nella vita della comunità. Per coordinare al meglio e far risaltare in ogni iniziativa dei singoli gruppi lo spirito comunitario viene stilato e approvato, sempre in Consiglio Pastorale, il calendario annuale delle attività. La Spiritualità Francescana, che ha animato e arricchito la comunità parrocchiale, viene seguita dai laici dell'Ordine Francescano Secolare, in spirito di servizio all'unica Chiesa. Posso affermare che i laici dell'Ordine Francescano Secolare sono stati e sono oggi coloro che più hanno aiutato il presbiterio diocesano con la loro disponibilità ad inserirci nella comunità. La realtà che, secondo noi evidenzia in maniera più significativa, il cammino della nostra Comunità é la Catechesi per gli Adulti. Da più anni si è sviluppato un itinerario di formazione che coinvolge settimanalmente sei gruppi di persone.

La Commissione Catechesi-Oratorio, oltre all' impegno nell'animazione dell'Oratorio feriale, come spazio di incontro e amicizia per ragazzi e giovani della comunità, sente di dover arricchire le proposte per quei ragazzi che vivono ai margine della comunità. Lo sforzo e la fatica é di trovare 'temi' comuni che permettano di camminare insieme con loro e di svolgere per lo meno un ruolo di promozione umana. La comunità svolge a livello giovanile un ruolo di animazione proponendo scuola di calcio e pallavolo.

Per la realtà giovanile, in collaborazione con l'attività della Diocesi per la Pastorale Giovanile si è predisposto un programma che coinvolgesse i nostri adolescenti e giovani in un progetto di formazione e crescita umana e cristiana, potenziando l'Oratorio, come spazio e luogo dove vivere la ferialità della fede.

La Commissione Liturgica è impegnata alla preparazione della celebrazione Eucaristica domenicale, e di tutti i momenti liturgicamente forti della nostra comunità. Vogliamo anche segnalare la presenza di due cori che con il loro servizio animano le celebrazioni domenicali. La Caritas parrocchiale ha svolto un lavoro di formazione e promozione organizzando un corso di "primi elementi di educazione sanitaria", in collaborazione con i medici del vicino Ospedale s.Eugenio. L'intenzione é di seguire in modo più valido gli anziani presenti nelle nostre famiglie. In questi ultimi anni ha reso più razionale l'aiuto a favore delle famiglie povere che dal Laurentino 38 chiedono solidarietà.

In collaborazione con la Caritas Romana, che mette a disposizìone un Centro Mobile, alcuni medici della Comunità, aiutati da volontari, svolgono un'opera di prevenzione sanitaria nel Campo Zingari.

Non vogliamo dimenticare poi l'opera del Gruppo Vincenziano e quella che forse é la realtà caritativa più bella della Comunità: il Gruppo di Auto-Aiuto (o gruppo Kolbe), ove i giovani della comunità si sono scelti come amici e compagni di viaggio ragazzi e giovani con particolari problemi di natura psichica o motoria. Il gruppo coinvolge ora già oltre 50 persone.

La Commissione Famiglia, sta sviluppando un cammino di spiritualità familiare. In particolare viene proposto alle coppie di fidanzati che partecipano al Corso in Preparazione al Matrimonio, di continuare il cammino di formazione dopo la celebrazione del Sacramento del Matrimonio. Attualmente sono due i gruppi di Giovani Coppie di coniugi che si incontrano mensilmente. Si sta studiando un progetto per costituire un gruppo di sostegno alla famiglia. Di anno in anno, le problematiche legate al mondo della famiglia si accentuano sempre più. Ci sembra indispensabile creare un punto di riferimento che sostenga la formazione permanente coinvolgendo le coppie.

Una felice novità é rappresentata dalla Commissione Cultura: nei cinque anni di attività ha proposto alla comunità una serie di iniziative come la conoscenza dal punto di vista artistico e catechetico delle Chiese di Roma come anche incontri culturali nei dintorni di Roma. Il Consiglio per gli Affari Economici, composto da 5 membri laici, si impegna a gestire l'economia della parrocchia in spirito di collaborazione, trasparenza e fedeltà ai valori evangelici. Per questo motivo é mantenuto l'impegno di destinare le offerte di una domenica al mese per le opere caritative della parrocchia.

 

 

La proposta catechetica della nostra comunità

 

Il Battesimo: ogni anno si avvicinano alla nostra comunità una cinquantina di coppie per chiedere il Battesimo per i propri figli. In questo momento la preparazione si riduce ad un solo incontro con il parroco, ma con la Commissione famiglia stiamo programmando di portarli a 2 o 3 con l’aiuto di alcune giovani coppie. La difficoltà che abbiamo incontrato nell’aumentare il numero degli incontri dipende dal fatto che quasi il 50% delle coppie che chiedono il Battesimo non appartengono alla nostra comunità, ma provengono dalle parrocchie limitrofe.

Sacramenti della Iniziazione cristiana: il numero dei fanciulli iscritti ogni anno per ricevere il sacramento della Prima Confessione ed Eucaristia si aggira intorno ai 120/130, numero elevato se si pensa che la parrocchia è composta di 9000 persone. Questo perché il 40% degli iscritti non appartiene alla nostra parrocchia, ma i bambini si iscrivono da noi per stare insieme ai loro compagni di scuola.

Ciò fa comprendere il motivo del numero esiguo di ragazzi che si iscrivono per ricevere il Sacramento della Confermazione (40/60), in quanto i bambini, concluse le Elementari, tornano (quando ci vanno) nelle loro comunità di appartenenza. Diventa così anche difficile proporre un itinerario per il dopoComunione.

Particolare attenzione è stata data agli incontri di catechesi per i genitori. Ogni anno programmiamo 4/5 incontri a cui partecipano con interesse il 40% dei genitori. Inoltre in questi anni si stanno svolgendo dei corsi di formazione per i catechisti parrocchiali. Durante il periodo estivo, sono state svolte nella parrocchia attività ricreative(GREST) nel mese di Giugno che hanno visto la partecipazione di un centinaio di bambini; nella prima settimana di settembre è stato fatto un campo-scuola nel quale hanno partecipato una ventina di adolescenti.

Dopocomunione: La proposta è rivolta a ragazzi/e di età scolare di V elementare- I media, ed è modulato sui tempi forti dell’Avvento-Natale e dalla Quaresima-Pasqua; vi si sottolinea la catechesi liturgica, puntando molto sul lavoro manuale. In questi 2 anni si è potuto sperimentare con esito sorprendente un piccolo laboratorio teatrale. È da sottolineare l’impegno di nuovi animatori provenienti dai gruppi degli adolescenti.

Cresima: Il cammino, rivolto a ragazzi/e di età scolare di II / III media, è impostato sul catechismo Vi ho chiamato amici. Tra gli obiettivi c’è quello di coinvolgere sempre più le famiglie dei cresimandi, con incontri mensili di riflessione e preghiera. Abbiamo trovato un gruppo di catechisti preparati e di esperienza, non abituato tuttavia a perseguire un cammino comune. Inoltre date le defezioni di molti, per motivi vari, sarà necessario ricominciare con una nuova generazione di catechisti, anche se ciò non sembra facile.

Dopocresima: Fino a maggio c’erano quattro gruppi di adolescenti di età scolare media-superiore, e due gruppi di universitari e lavoratori (under 30); manca un gruppo di giovani adulti dispersi nel mondo lavorativo e/o impegnati nel costruire nuove famiglie. Per i gruppi adolescenti il cammino è articolato sulla conoscenza di sé e l’educazione affettiva alla luce dell’esperienza cristiana. Si offrono poi durante l’anno giornate di fraternità e spiritualità.

Per quanto riguarda gli animatori devo sottolineare gli stessi pregi e le stesse difficoltà riscontrate per i catechisti delle cresime. Per i due gruppi di giovani il cammino è così diversificato: un gruppo si è fermato a riflettere sui 10 comandamenti; l’altro gruppo invece ha svolto un cammino a partire dalla lectio divina sul vangelo di Marco.

Preparazione al Matrimonio: ogni anno si avvicinano 40/50 coppie per chiedere il sacramento del Matrimonio, di queste 80% sono conviventi, e si riavvicinano dopo anni alla Chiesa. L’itinerario proposto si sviluppa in dieci incontri durante i quali si vuole far fare una riscoperta della fede cristiana. E’ una delle esperienze più belle che ci permette di avvicinare i cosiddetti “lontani”, che invece manifestano molto interesse per il cammino cristiano.

Catechesi adulti: positiva è l’esperienza di catechesi per adulti: ai quattro gruppi già presenti se ne sono aggiunti altri due che seguono come cammino il Vangelo della Domenica discusso e commentato insieme.

 

Ogni settimana si incontrano due realtà di catechesi per adulti:

· Terzo ordine francescano

· Comunità di Gesù Risorto.

 

Attività centrali della nostra comunità: Gli Esercizi Spirituali Parrocchiali hanno visto, in Quaresima, per una intera settimana, molti della comunità riuniti a riflettere e a pregare.

L’Adorazione Eucaristica tutti i venerdì dalle 19 alle 20 e i primi venerdì del mese dalle 9 alle 22

 

Certo, resta ancora molto da fare. Dobbiamo soprattutto crescere nella capacità di accoglierci gli uni gli altri. E siamo consapevoli che nella misura in cui mostreremo un volto credibile di cristiano, superando particolarismi e individualismi che purtroppo, anche nella nostra comunità non mancano, sapremo essere veri missionari.

 

 

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