Reliquie Santa Bernardette

e statua Madonna di Lourdes

16-17 Maggio 2008

 

Riceviamo in visita le reliquie di Santa Bernadette:

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Breve storia delle apparizioni Mariane

 Le apparizioni della Madonna sono numerose e citate sin dall'antichità. La Chiesa guarda, da sempre, con estrema cautela al fenomeno delle rivelazioni mariane e ai miracoli ad esse connessi.  Lourdes - dove Giovanni Paolo II si è recato il 14 e 15 agosto 1983 - è esempio emblematico. Bernardette Soubirous, che tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 ha diciotto visioni, patisce una vera e propria persecuzione prima d'esser creduta. Il riconoscimento ufficiale arriva nel 1862. Nel 1871 sulla roccia soprastante la grotta di Massabielle si inizia a costruire la prima basilica e nel 1901 viene consacrata la chiesa sotterranea. Al luogo dove apparve l'Immacolata Concezione accorrono malati da ogni parte del mondo. E le guarigioni dello spirito sono sempre numerose. Quelle fisiche sono state sinora un migliaio, anche se la Chiesa ha riconosciuto appena 64 miracoli. È Vergine dei prodigi anche la Madonna delle Lacrime di Siracusa, dove il Papa si è inginocchiato in preghiera il 5 novembre 1994. Nel 1953, alla fine d'agosto, l'effige in gesso di Maria custodita in una modesta abitazione pianse più volte lacrime vere.

·        Una delle prime apparizioni mariane della storia si ebbe comunque nel 270. Si ha, infatti notizia di un'apparizione della Madonna a Gregorio Taumaturgo.

·        Agli inizi dell'Alto Medioevo risalgono le apparizioni a Teofilo e a Maria egiziaca.

·        Dell'VIII secolo è il cosiddetto miracolo di San Giovanni Damasceno, al quale la Vergine avrebbe restituito la mano tagliata dall'emiro di Damasco.

·        L'apparizione più significativa dell'epoca moderna è quella di Guadalupe, in Messico. Dal 9 al 12 dicembre 1531 una Signora apparve per cinque volte, sulla collina del Tepeyac, a Juan Diego, un indigeno messicano, da poco convertito e battezzato.

·        Dal XIX secolo si susseguono le apparizioni in Europa.

·         Le tre apparizioni avvenute nel 1830, in rue du Bac a Parigi, a Caterina Labourè, 23 anni, nativa della Borgogna e novizia presso le Figlie della Carità.

·        L'apparizione di La Salette, del 19 settembre 1846, ai due pastori Melania Calvat di 14 anni e Massimino Giraud di 11, riconosciuta ufficialmente il 19 settembre 1851.

·        Le 18 apparizioni di Lourdes a Bernadette Soubirous, avvenute dall'11 febbraio al 16 luglio 1858.

·        L'apparizione in cielo di Nostra Signora nella Francia invasa dai prussiani, il 17 gennaio 1871.

·        Le sei apparizioni della Vergine a Fatima, in Portogallo, verificatesi il 13 di ogni mese (tranne agosto) da maggio ad ottobre del 1917, a tre ragazzi: Lucia Santos, Francesco e Giacinta Marto.'ultima apparizione, quella del 13 ottobre, fu caratterizzata dal miracolo del sole che ballava in cielo, che impressionò una folla di 70 mila persone.

·        L'apparizione di Beauraing, in Belgio: dal 29 novembre 1932 al 3 gennaio 1933, cinque bambini videro 33 volte la Vergine su di una nube bianca.

Le nove apparizioni della Vergine dei poveri alla bambina Mariette Beco, a Banneux , dal 15 gennaio al 2 marzo 1933, riconosciute dalla Chiesa il 22 agosto 1949.

Queste sono solo una parte fra tutte.

"In duemila anni di cristianesimo si calcola che ci siano state nel mondo circa mille apparizioni della Madonna", dice il Mariologo padre Mannes Ghizzardi, domenicano..

"Il celebre teologo francese René Laurentin, in una sua mastodontica opera, ne sta catalogando addirittura 1800. E la cosa che sorprende e incuriosisce è il fatto che quasi la metà di queste apparizioni si siano avute nel Ventesimo secolo. Anzi, dopo la Seconda guerra mondiale, quindi in un tempo molto vicino a noi. Possiamo dire che negli ultimi cinquant'anni si è verificata un'autentica esplosione di apparizioni mariane. E non limitate alla sola Europa, come avveniva  per il passato, ma anche in America, in Africa, nei Paesi dell'Est e perfino in Giappone, in Corea, in India e in Cina".

- Quale spiegazione potrebbe avere questa esplosione di soprannaturale?

- "Gli scettici affermano che nel nostro tempo sono aumentati i mitomani, le persone che si immaginano di avere contatti con l'aldilà. Ma è logico pensare che queste apparizioni potrebbero invece essere un "segno", un richiamo forte al soprannaturale in una società materialistica e cinica che ha messo Dio nei cassetti del dimenticatoio. Comunque, per valutare il fenomeno occorre tempo, vederne gli sviluppi e osservare i frutti spirituali che  derivano da questi eventi".

- Tra le apparizioni recenti, Molte sono particolarmente significative, soprattutto alcune che si sono

   manifestate nei Paesi dell'Est, precedendo i cambiamenti politici in tali luoghi.

-  Negli ultimi vent'anni la Madonna è apparsa anche in Libano, nel Burundi, in Egitto, in Corea, in Giappone, in Cina, ad Haiti e in vari Paesi africani. Cioè in molti luoghi dove i cattolici sono una minoranza. Ma moltissime sono state anche le apparizioni in Europa e in Italia. "troppo recenti, molte, per poter dare su di esse delle valutazioni, anche se alcune sono ormai ritenute anche dalla Chiesa degne di grande considerazione.

 

Il Messaggio di Lourdes

Il paese di Lourdes come quello di Fatima, celebri a tutto il mondo per le note apparizioni Mariane, hanno un’incredibile affinità nella storia delle loro origini. Entrambe,  infatti, hanno origine da personaggi mussulmani convertitisi al cristianesimo. Recondito ma esplicito invito alla vera conversione del cuore.

Con  le parole"Messaggio di Lourdes" si intendono i gesti e le parole che la Vergine Maria e Bernardette si sono scambiati alla Grotta di Massabielle, nel corso delle 18 Apparizioni, avvenute dall'11 febbraio al 16 luglio 1858.

Per comprendere bene gli eventi ed il "Messaggio di Lourdes", è necessario conoscere il contesto delle apparizioni di cui l’intera umanità ne ha tratto  beneficio attraverso Bernardetta.

Lourdes, nel XIX secolo, è un capoluogo di provincia con circa 4000 abitanti. La popolazione è composta prevalentemente da operai, carrettieri, lavoratori dell’ardesia, piccoli artigiani, come i mugnai ma anche da notai, avvocati, medici ed ufficiali. I mulini sono numerosi, molti sorgono fuori della città, lungo uno dei torrenti che si gettano nel fiume Gave.

Bernardetta Soubirous nascerà nel mulino di Boly, il 7 gennaio 1844.

Nel 1858, la famiglia Soubirous  è ridotta a vivere in miseria.

L'11 febbraio dello stesso anno, è un giovedì grasso, e verso l’ora del pranzo Bernardetta, sua sorella Antonietta e la loro amica Giovanna, vanno in cerca di legna. Si dirigono verso "il luogo dove il torrente si getta nel Gave". Arrivate dinanzi alla Grotta di Massabielle “la vecchia roccia”, Antonietta e Giovanna attraversano l'acqua ghiacciata del torrente, ma Bernardette, che soffre di asma cronica, esita a fare altrettanto. E’ in quel momento che “ sente un rumore, ripetersi per due volte, come un colpo di vento", ma guardandosi intorno non vede muoversi nessun albero e alzando la testa verso la grotta vede, nella cavità della roccia, una piccola ragazza, avvolta di luce, che la osserva e le sorride".

 

Dice Bernadette a Jean Baptiste Estrade :"La Signora mi guardò, mi sorrise e mi fece cenno di avanzare, come se fosse stata la mia mamma. La paura mi era passata, ma mi sembrava di non saper più dove fossi. Mi stropicciai gli occhi, li chiusi, li aprii; ma la Signora era sempre là, che continuava a sorridermi e a farmi capire che non mi ingannavo…"La Signora" - continuò Bernadette - "ha l’aspetto di una giovane di sedici o diciassette anni. E’ vestita di bianco, con una fascia azzurra che scende lungo l’abito. Porta sulla testa un velo ugualmente bianco, che lascia scorgere appena i capelli e ricade all’indietro fino al di sotto della fascia. I piedi sono nudi, ma coperti dalle ultime pieghe dell’abito, eccetto alle estremità dove brilla su ciascuno di essi una rosa d’oro. Porta sul braccio un rosario dai grani bianchi, legati da una catenella d’oro lucente, come le due rose ai piedi".

Bernadette cade in ginocchio per cominciare a pregare ma, il segno della croce con cui si inizia può farlo solo dopo che si è segnata la Signora la quale accompagna la preghiera di Bernadette per tutto il tempo dicendo però solo "GLORIA PATRI ET FILI ET SPIRITUI SANCTO " al termine delle cinque diecine del rosario.

Terminata la preghiera la Signora sparisce in un attimo.

 

Il 14 Febbraio- Bernadette che intanto aveva detto subito alla sorella e all’amica quanto accaduto, riferendo della cosa anche in casa - chiamata interiormente, torna alla grotta di Massabielle, ma munita di una bottiglietta di acqua benedetta, perché, così le è stato detto, su queste cose non si sa mai e potrebbe anche essere il diavolo a farle un tiro mancino…

La Vergine sorride al gesto di Bernadette e la chiama ancora più profondamente a sé in estasi. Bernadette appare allora insensibile ai richiami dei presenti e non dimostra di accorgersi di nulla di quanto accade attorno a Lei, che non sia la visione.

Fu chiesto a Bernadette se la Vergine fosse luminosa ed Ella rispose semplicemente così: non è luminosa ma è Lei stessa la Luce.

Al tempo di Bernardetta, la Grotta era un luogo sporco, oscuro, umido e freddo. Si chiamava questa Grotta " Grotta dei maiali", perché era il luogo dove appunto si conducevano i maiali. È in questo luogo che Maria ha voluto apparire, Lei, tutto biancore, tutta purezza, segno dell'amore di Dio, segno di ciò che Dio vuole fare in ciascuno di noi. C'è un immenso contrasto tra questa Grotta oscura e fredda e la presenza “dell'Immacolata Concezione". Questo ci richiama alla Scrittura: l’incontro tra la ricchezza di Dio e la povertà dell'uomo. Il Cristo è venuto a cercare ciò che era perduto.

Maria è apparsa in questa Grotta, per ricordarci che Dio non è lontano dalle nostre miserie. La Grotta non è soltanto il luogo dell'evento, un luogo geografico, è anche il luogo del nostro cuore, dove buio e freddo prevalgono, luogo che sa essere privo di quell’amore che Gesù ci ha fatto conoscere con il Suo Messaggio Evangelico. È un posto dove Dio viene a manifestarci il Suo amore un amore che ci accetta così come siamo, con le nostre fragilità e i nostri limiti.

 

Nella terza Apparizione, il 18 febbraio, la Vergine parla per la prima volta. A Bernardetta che le presenta un pezzo di carta ed una matita perché scrivesse il suo nome, "la Signora" risponde: "non è necessario". È una parola straordinaria. Ciò vuole dire che Maria intende entrare in una relazione di intimità con Bernardetta, una intimità al livello del cuore e il cuore, nella Sacra Scrittura, indica il centro della personalità, di ciò che c'è di più profondo nell'uomo.

Alla seconda parola della Vergine: "potreste avere la gentilezza di venire qui durante quindici giorni?", Bernardetta è frastornata. È la prima volta che le danno del "voi". Spiegherà questa parola dicendo: "Lei mi guardava come una persona guarda un'altra persona". L'Uomo, creato a immagine e a somiglianza di Dio, è una persona. Bernardetta, fa per la prima volta in vita sua, l'esperienza di essere una persona: sentendosi così rispettata e amata.

Tutti noi abbiamo questa dignità agli occhi di Dio. Perché ognuno di noi è un amato da Dio.

La terza parola della Vergine: "non vi prometto di rendervi felice in questo mondo, ma nell'altro". Vuole forse dire che questa nostra vita, in questo mondo è destinata solo alla sofferenza e alla privazione, per poi godere in paradiso? No, noi conosciamo il mondo della violenza, della menzogna, della sensualità, del profitto, della guerra, della malattia, ma conosciamo anche il mondo della carità, della solidarietà, della giustizia. E Gesù, nel Vangelo, ci invita a scoprire il regno dei cieli, dicendo: "Il Regno dei cieli e già qui tra voi".

Fare l'esperienza di Dio, questo non è altro che fare l'esperienza dell'amore in questa vita, su questa terra, per poi goderne i frutti anche nell’altra. A chi ha saputo scoprire questo, Gesù dichiara: "non sei lontano dal regno di Dio".

Nonostante la sua miseria, la sua malattia, la sua ignoranza, Bernardetta è sempre stata profondamente felice. È questo il Regno di Dio, il vero mondo creato per l’uomo, il mondo del vero amore.

 

Nelle le prime sette Apparizioni di Maria, Bernardetta ha sempre avuto un viso raggiante di gioia, di felicità, di luce. Ma tra l'ottava e la dodicesima apparizione tutto cambia: il viso di Bernardetta diventa teso, triste, preoccupato. Soprattutto compie gesti incomprensibili: Lei cammina sulle ginocchia fino in fondo alla grotta; bacia la terra di questa grotta umida, sporca e disgustosa: mangia delle erbe amare; raspa il suolo e, per tre volte, prova a berne l'acqua fangosa, a sorbirne un po', per poi sputarla; prende del fango tra le mani e se lo sfrega sul viso, quindi, Bernardetta osserva la folla allargando le sue braccia. Allora tutti dicono: "è pazza".  Gesti che Bernardetta ripeterà molte volte, sempre gli stessi. Cosa significa tutto questo? Perché "la Signora" chiede a Bernardette di compiere questi gesti?

 Siamo proprio nel cuore del mistero e del "Messaggio di Lourdes".

Questi gesti sono, infatti  gesti biblici, e Bernardetta compiendoli diventa:  immagine dell'Incarnazione, della Passione e della Morte del Cristo:

·        Andare in ginocchio fino in fondo alla Grotta: è il gesto dell'Incarnazione, dell'abbassamento di Dio che si fa uomo.

·        Bernardetta bacia la terra per significare che quest'abbassamento è giustamente il gesto dell'amore di Dio per gli uomini.

·        Mangiare le erbe amare e bere l’acqua torbida ricorda la tradizione biblica, quando gli ebrei volendo significare che Dio aveva preso su di sé tutte le amarezze, tutte le sofferenze e tutti i peccati del mondo, uccidevano un agnello, lo svuotavano delle sue interiora per riempirlo poi di erbe amare e pronunciavano su lui la preghiera: "ecco l'Agnello di Dio che prende su di sé tutte le disgrazie, che toglie tutte le amarezze, tutti i peccati del mondo". Questa preghiera è ripetuta ancora oggi nella liturgia Eucaristica.

Sporcandosi il viso di fango ricorda il profeta Isaia che profetizza il Messia, il Cristo, sotto le caratteristiche del servo sofferente. "Perché portava su lui tutti i peccati degli uomini, il suo viso non aveva più figura umana." Era, precisa Isaia, come una pecora condotta al macello, e, al suo passaggio, la gente rideva di lui. Ecco, alla Grotta, Bernardetta sfigurata dal fango, e la folla che grida: "è diventata pazza".

 

I gesti che Bernardetta compie sono gesti di liberazione:

La Grotta è liberata dalle sue erbe, dal suo fango.

Ma perché bisogna liberare questa Grotta e da cosa?

La Grotta di Massabielle nasconde un tesoro immenso che occorre assolutamente portare alla luce. Così, alla nona Apparizione, "la Signora" chiederà a Bernardetta di andare a raschiare il suolo, in fondo a questa "Spelonca per i maiali", dicendole: "andate alla fonte, bevete e lavatevi".

Ecco, lì, nella grotta inizia a sgorgare un po' d’acqua fangosa, è sufficiente perché Bernardetta possa berne.

Ecco, l'acqua diventa, poco a poco, trasparente, pura, limpida.

Con questi gesti, ci è rivelato il mistero stesso del cuore del Cristo morente: " Un soldato, con la sua lancia, trapassa il suo cuore e, immediatamente, scaturisce sangue e acqua". Ma anche le profondità del mistero del cuore dell'uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio: "l'acqua che ti darò, diventerà in te sorgente di vita eterna". Il cuore dell'uomo, ferito dal peccato, è significato dalle erbe e dal fango. Ma in fondo a questo cuore, c'è la vita stessa di Dio, significata dalla fonte prima fangosa che diventa limpida e pura.

Chiedono a Bernardetta : "la Signora ti ha detto qualcosa ?" E lei risponde: " Sì, di tanto in tanto diceva: "Penitenza, penitenza, penitenza." Pregate per i peccatori ".

·        Per "penitenza", si intede “conversione”. Per la Chiesa, la conversione consiste nel rivolgere il proprio cuore verso Dio, verso i propri fratelli, come il comandamento nuovo del Cristo,.

"Pregate per i peccatori". La Preghiera fa entrare nello Spirito di Dio. Così possiamo capire che il peccato non è la felicità dell'uomo. Il peccato è tutto ciò che si oppone a Dio.

 

Nella tredicesima Apparizione, Maria si rivolge a Bernardetta dicendo: "direte ai sacerdoti che si costruisca qui una cappella e che ci si venga in processione".

·        "Che si venga in processione" significa andare, in questa vita, sempre presso i nostri fratelli.

"Che si costruisca una cappella": A Lourdes, tante cappelle sono state costruite per accogliere la folla dei pellegrini. Ma, queste cappelle sono soltanto i segni della comunione fondata sulla carità, alla quale tutti siamo chiamati. La cappella, è "la Chiesa" che dobbiamo costruire in ognuno di noi, nella nostra famiglia, sul nostro posto di lavoro, nella nostra parrocchia, nella nostra diocesi, nella nostra vita.  Ogni cristiano trascorre la sua vita edificando o demolendo la Chiesa, vivendo in comunione con Dio e con i suoi fratelli, o facendo la guerra ai suoi fratelli e a Dio.

Il 25 marzo 1858, giorno della sedicesima Apparizione, Bernardetta si reca alla Grotta dove, per volere di don Peyramale, parroco di Lourdes, chiede "alla Signora" di dire il suo nome. Per tre volte, Bernardetta le rivolge la domanda. Alla quarta richiesta, "la Signora" le risponde in lingua locale: "Que soy Immaculada Counceptiou", "Io sono l'Immacolata Concezione". Bernardetta non ha capito immediatamente il senso di questa parola. L'Immacolata Concezione, così come lo insegna la Chiesa, è "Maria concepita senza peccato, grazie ai meriti della croce del Cristo" (definizione del dogma promulgato nel 1854). Bernardetta si reca immediatamente dal signor parroco, per trasmettergli il nome "della Signora". Lui capirà che la Signora che appare alla grotta di Massabielle è la Madre di Dio. Più tardi, anche il vescovo di Tarbes,  l' autentificherà.

La "firma" del messaggio avviene dopo 3 settimane di Apparizioni e 3 settimane di silenzio (dal 4 al 25 marzo). Il 25 marzo è il giorno dell’Annunciazione, del "concepimento" di Gesù nel ventre di Maria. La Signora della Grotta dice quale è la sua missione: Lei è la Madre di Gesù, tutto il suo essere è quello di concepire il Figlio di Dio, Lei è tutta per lui. Per questo, è Immacolata, abitata da Dio. Così, la Chiesa e tutti i cristiani devono lasciarsi abitare da Dio per diventare immacolati, radicalmente perdonati per essere, anche loro, testimoni di Dio.

 


 

Preghiera a Nostra Signora

di Lourdes
 

Maria, tu sei apparsa a Bernadette nella fenditura
di una roccia, nel freddo e nel buio dell’inverno,
hai fatto sentire il calore di una presenza,
la Tua luce e la Tua bellezza.

Nelle ferite e nell’oscurità delle nostre vite,
nelle divisioni del mondo dove il male è potente,
porta speranza e ridona fiducia!

Tu che sei l’Immacolata Concezione,
vieni in aiuto a noi peccatori.
Donaci l’umiltà della conversione,
il coraggio della penitenza.
Insegnaci a pregare per tutti gli uomini.

Guidaci alle sorgenti della vera Vita.
Fa’ di noi dei pellegrini in cammino nella tua Chiesa.
Genera in noi la fame dell’Eucaristia,
il pane del cammino, il pane della Vita.

In te, o Maria, lo Spirito Santo ha fatto grandi cose:
nella sua potenza, ti ha portato presso il Padre,
nella gloria del tuo Figlio, vivente in eterno.
Guarda con amore di madre
le miserie del nostro corpo e del nostro cuore.
Splendi come stella luminosa per tutti
in vita e nel momento della morte.

Con la semplicità dei bambini, noi ti preghiamo, o Madre,
con Bernadette: “Metti nel nostro animo lo spirito delle Beatitudini.
perché possiamo, fin da quaggiù, conoscere la gioia del Regno
e cantare con te il Magnificat della nostra vita!

Gloria a te, o Vergine Maria, beata Serva del Signore,
lode a Te o Madre di Dio, Tempio dello Spirito Santo! 

Amen!

 

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